L’oratorio con l’India — 1 marzo 2017

L’oratorio con l’India

Negli anni 2001 e 2002 nel nostro oratorio è stato presente un padre canossiano indiano, che ogni tanto ci torna a far visita: p. Vitthal.
Lui aveva un sogno: tornare in India e costruire una casa d’accoglienza per i bambini poveri.
Una volta terminata la sua permanenza a Lavis, è tornato nel suo paese natale e con grande sforzo ha ottenuto i permessi di costruzione per il suo progetto.
Il nostro oratorio, sostenuto dalla comunità lavisana, ha subito iniziato a raccogliere i fondi necessari per la costruzione e nel giro di qualche anno il sogno iniziale di p. Vitthal ha preso forma, fino ad essere completato.
Adesso nella cittadina di Vasai ospita una trentina di ragazzi che non hanno i soldi per pagarsi gli studi, dando loro una punto di rifermento, istruendoli, nutrendoli e facendoli giocare.
Il nostro contributo è stato sostanziale e grazie a molte iniziative, tra cui il musical “Forza venite gente” (2004-2005), le numerose raccolte fondi e le indimenticabili lotterie, che tutti gli anni p. Graziano organizza, abbiamo raccolto quasi 30.000 euro.
Con il nostro aiuto la casa è stata completata e adesso ospita, educa e sostiene più di 30 ragazzi e bambini indiani
Ma l’azione di carità di p. Vitthal sembra inarrestabile! Tanto che si è reso conto che serve un mezzo di trasporto, per aiutare anche i bambini più lontati dalla casa di accoglienza.
Il nostro oratorio non poteva lasciare il padre canossiano senza aiuto: quindi abbiamo intrapreso il progetto di raccolta fondi per l’acquisto del pulmino. In nostro aiuto è accorso anche il Comune di Lavis, il quale ha deciso di aderire al progetto di p. Vitthal con la campagna annuale di raccolta fondi “solidali per la solidarietà”.

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